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ImageGallery FACE RECOGNITION

Una volta era fantascienza, ma adesso il riconoscimento facciale biometrico è diventata una realtà.
E’ già utilizzato in varie parti del mondo, America, Inghilterra, dove alcune società controllano le immagini del proprio personale per verificare accessi di qualsiasi tipo, dal semplice ingresso nella sede di lavoro oppure al prelievo di attrezzatura in magazzino.
Solo in Inghilterra SEI forze della polizia hanno finora riconosciuto questo prodotto per identificare le immagini dei sospetti tramite fotocamere. Naturalmente l’utilizzo più essere esteso anche nelle aziende, in questo modo la sicurezza al loro interno, aumenta notevolmente.
Grazie ad una nuova tecnologia che riesce a riprodurre in 3D una foto catturando i minimi dettagli potrebbe accelerare questa tendenza all’interno delle aziende. Si può pensare che questa tecnologia è talmente precisa che nella società che ha sviluppato questo software 3D, sono riusciti a distinguere due gemelli identici.

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Una macchina fotografica usa una luce infrarossa ed è come se mettesse una maglia virtuale sul volto ben 16 volte. Successivamente fonde questa maglia in un unica maschera e calcola tutte le misure ed i dati delle caratteristiche del volto.
Questi dati possono essere immediatamente controllati su un database ed utilizzati per effettuare dei controlli, ad esempio l’accesso ad una azienda oppure per effettuare un semplice prelievo bancomat.
Sono state fatte delle prove per stabilire il margine di errore di rilevazione biometrica facciale e si è riscontrato un problema legato all’illuminazione e dalle espressioni facciali, naturalmente i critici hanno pensato subito che questo è un sistema che potrebbe essere facilmente portato alla frode. Anche il governo inglese ha testato questa tecnologia, ed il risultato che c’è un margine d’errore del 10% nel riconoscimento del volto.
Il software Gallery, messo a punto da Aurora ha eliminato questo margine di errore portandolo intorno allo zero.
Potrebbe essere utilizzato in un aeroporto oppure potrebbe sostituire il codice PIN per effettuare prelievi bancomat.
Un altro utilizzo possibile è quello di essere utilizzato per l’acceso ad un locale notturno, una discoteca o una festa per evitare inutili file.
Funziona esplorando un'immagine della faccia del sospetto - quali un'immagine di una CCTV presa da una scena di crimine o un'illustrazione basata sulla descrizione di un testimone oculare. Ciò produce un disegno 2D della faccia che contrassegna gli attributi quale la distanza fra gli occhi.
Il computer usa un algoritmo per confrontare i dati di questo disegno con migliaia di altri volti presenti nel database dei criminali e successivamente presenta una lista con i volti che più somigliano a questa immagine.

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Questo naturalmente non è sufficiente per condannare una persona in tribunale, non è possibile utilizzarla neanche come prova, ma indirizza la polizia verso i possibili sospetti.

L’obiettivo finale è quello di fornire un ambiente sicuro e protetto ed il riconoscimento 3D è un salto enorme in avanti per tutti i controlli suddetti.
Il software Gallery è un prodotto sviluppato dalla società Aurora e B-Tech.Net lo distribuisce in Italia..